Sauté di cozze alla ‘nduja

Sauté di cozze e nduja

La luce del tuo sguardo mi mette a nudo.

Mi trapassa come fossi un fantasma.

Forse perché mi hai conosciuto in ogni mio giorno.

Solo del mio spirito vedi le forme.

E ami il contenuto.

Delle cose spesso amiamo la forma, ma non la sostanza.

Ne adoriamo il contenuto, un po’meno il contenitore.

A volte il tesoro è custodito e celato in uno scrigno.

Altre è racchiuso in una conchiglia, protetto da due nere valve.

Che solo da aperte svelano il ricco e pregiato frutto.

Come la dolcezza nascosta in un succoso e maturo pomodoro.

O il piccante, che infuoca un insaccato calabro tradizionale.

La ricetta : Sauté di cozze alla ‘nduja

Amo le cozze alla marinara. La loro semplicità e il gusto pulito ed intenso che ne esce.

Le adoro anche quando si tingono di rosso, e si tuffano in una generosa zuppa di pomodoro.

Questa volta tuttavia ho pensato di unire il piccante, dato non solo dal peperoncino, ma dalla ‘nduja. Un insaccato tradizionale che conferisce note e sfumature che fanno rivivere il concetto di terra e mare.

Ingredienti per 2 persone :

  • 1 kg. cozze (una retina)
  • 1 cucchiaio di ‘nduja
  • 150 gr. passata di poomodoro (nel mio caso un fantastico prunill
  • un generoso pizzico di semi di finocchio pestati
  • vino bianco secco
  • un pezzetto di peperoncino
  • aglio
  • un gambo di prezzemolo
  • prezzemolo tritato per rifinire
  • pepe
  • zucchero semolato
  • olio e.v.o.
  • crostini di pane di semola tostati

PREPARAZIONE

Pulire le cozze eliminando il bisso e le incrostazioni.

Per questa operazione io utilizzo la paglietta. E’ molto veloce e pratica, requisito quasi indispensabile per lavorazioni necessarie ma assai noiose.

Scaldare quindi in un ampio tegame l’aglio con un filo di olio e.v.o., il gambo di prezzemolo, qualche falda di peperoncino piccante fresco e alcuni grani di pepe nero.

Aggiungere le cozze pulite e sfumare con il vino bianco. Coprire con il coperchio e farle aprire.

Al termine, togliere le cozze nei loro gusci dalla padella, scartando quelle rimaste chiuse e filtrare la loro acqua.

Scaldare in un’altro tegame la ‘nduja con i semi di finocchio. Unire il pomodoro, un pizzico di zucchero e far insaporire.

Aggiungervi le cozze con i loro liquido e cuocere per pochissimi minuti. Regolare di sapore.

Servire rifinendo con prezzemolo tritato e accompagnare con crostini di pane tostato.

Se vi è piaciuto il sauté di cozze con ‘nduja, provate questo primo piatto dal sapore tradizionale : tagliatelle al limone con verdure di primavera e cozze .

 

Un consiglio

Di passate ce ne sono tante, il nostro Paese ne è davvero ricco. Ma poche sono davvero in grado di emozionare. Se volete provare un prodotto straordinario, realizzato con un’antica varietà di pomodoro autoctono, provate quella di Prunill dell’Azienda agricola Paglione. Non ve ne pentirete. La sua dolcezza e il sapore intenso e corposo rimarranno impressi nella vostra memoria, così come è successo con la mia.

 

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