Guinness Beef Pie

guinness beef pie

Ci sono piatti che ti portano vicino.

Altri incredibilmente lontano.

Sapori affini.

Materie prime estranee.

Caratteri somiglianti.

Tradizioni diverse, Ma non per questo distanti.

Nel tempo.

Ma anche nel luogo.

Ci sono piatti scoperti. E pur sempre conosciuti.

Appartenuti a una memoria del tutto inconsapevole. Fatta di ricordi non vissuti.

Ti avvolgono con il loro sapore.

Ti abbracciano con il loro calore.

Raggiunti con un balzo, subito dopo il mare.

Ma che viaggiano alti proprio come le idee.

Per non essere dimenticati.

In uno stufato che si fa amare.

Il mio Guinness Beef Pie

Lo cucino da anni. Ma il mio amore per questo piatto si è rinnovato una sera al pub, a Dublino, l’estate scorsa. In bilico, intrespolata su un alto sgabello, circondata da scuri pannelli di legno, decorati con vetri colorati, e una calda, fumante e profumata pie di fronte a me.

Sono stata abbastanza fedele alla versione originale di questo piatto tradizionale. Le uniche varianti riguardano la marinatura (che di solito non viene fatta) e la chiusura.

Per rafforzare il sapore della carne e della birra scura (perfetta la Guinness ,ma vanno benissimo anche le altre porter o stout), ho marinato la carne con un mix di quattro spezie, ossia cannella, noce moscata, chiodi di garofano e pepe.

Per la chiusura della pie invece mi sono lasciata contagiare dalla Cottage Pie (che è fatta di manzo, a differenza della Shepard’s Pie che è un pasticcio di carne di agnello ricoperto da purè). Quindi niente pasta sfoglia, sostituita pero’ da un generoso strato di patate schiacciate. Praticamente un purè, che bilancia a meraviglia le note saporite dello stufato.

Qual’è il vantaggio ? Innanzitutto maggiore leggerezza. Inoltre si evita l’inconveniente della pasta sfoglia bagnata all’interno.

Per la carne avete due scelte : un pezzo da spezzatino o brasato va sempre bene, anche se questo richiede una cottura un po’ più lunga.

Questa volta ho voluto provare ad usare un taglio per costata. Meno gelatinoso, ma decisamente saporito, soprattutto se ben rosolato. E tempi di cottura abbreviati, all’incirca un’ora e mezza.

 

Ingredienti per 2 persone

Per lo stufato :

  • 300 gr. carne di manzo
  • 1 cipolla
  • 1 carota pelata e tagliata a dadini
  • 250 gr. birra Guinness (o altra Stout)
  • 200 gr. brodo vegetale o di manzo
  • 1 spicchio di aglio
  • 1 rametto di timo , 1 foglia di alloro
  • un cucchiaio raso di farina 00
  • olio e.v.o.
  • burro
  • sale e pepe
  • 1 cucchiaino di zucchero di canna
  • a piacere,  un cucchiaino di Worchestershire sauce

Per marinare la carne :

  • 1 spicchio di aglio
  • una foglia di alloro
  • 2 rametti di timo
  • un pizzico di cannella macinata
  • 2 chiodi di garofano pestati
  • una grattata di noce moscata
  • pepe  nero macinato
  • olio e.v.o.

Per la copertura :

  • 250 gr. patate rosse
  • 60 gr. latte + q.b. (la quantità dipende da quanto sono asciutte le patate)
  • 10 gr. burro
  • sale e pepe
  • noce moscata
  • cannella
  • timo
  • 1 spicchio di aglio
  • formaggio grattugiato (provolone o parmigiano)

PREPARAZIONE

Per marinare la carne

Tagliare a dadini la carne e metterla in una piccola teglia strofinata di aglio. Unire tutte le spezie e le erbe aromatiche e condirla con pochissimo olio e.v.o..

Coprire con pellicola e far riposare in frigorifero per almeno mezza giornata.

Per il ripieno

Rosolare la cipolla affettata finemente con uno spicchio di aglio in camicia schiacciato, il timo, un filo di olio e.v.o. e una nocina di burro. Aggiungere la carota e farla intenerire. Unire quindi l’alloro.

A parte rosolare la carne in una padella antiaderente con un filo di olio e.v.o., dopo averla salata.

Dopo averla ben rosolata, unirla alle cipolle, facendola insaporire.

Spolverare con la farina e tostarla. Versare la birra.

Deglassare la padella della rosolatura con il brodo e unirlo alla carne.

Aggiungere lo zucchero, salare leggermente, coprire e portare a bollore (se piace, unire anche la Woechestershire Sauce).

Cuocere coperto  a fuoco dolce per almeno un’ora, mescolando di sovente.

Al termine della cottura, regolare di sale e pepe ed eliminare l’aglio, l’alloro e timo.

Per la copertura

Cuocere le patate con la buccia partendo da acqua fredda salata con dentro un bastoncino di cannella, un rametto di timo e uno spicchio di aglio (per aromatizzare il liquido di cottura). Scolarle, spellarle e schiacciarle.

Unirvi il latte, il burro, due cucchiai di formaggio e una grattata di noce moscata. Regolare di sale e pepe.

Versare lo stufato in in due cocotte da forno imburrate.

Ricoprire con le patate, spolverare di formaggio e passare in forno caldo a 200°C per 20-25 minuti, facendo gratinare.

 

Vi piacciono i piatti che profumano di birra ? Date un’occhiata a questo risotto alle carote e birra scura.

 

1 commento su “Guinness Beef Pie

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