Bavarese al cetriolo con inglese al te e crumble di arachidi

Bavarese di cetriolo con inglese al te e crumble di anacardi
Piccole riflessioni. Poi si torna in cucina.

E’ da un po’ di tempo che ho aperto un blog.

Un po’ per gioco, un po’ per scherzo. Probabilmente per la voglia di provare.

Solo con il tempo ho capito l’importanza e il valore che aveva per me. E quello che poteva rappresentare per gli altri.

Molte cose ho visto, e altrettante ne sono cambiate.

Ho osservato realtà modificarsi e adeguarsi.

Altre fermarsi e scomparire. Alcune vistosamente trionfare.

Adesso, dopo una decina di anni, una riflessione la posso fare.

I blog sono nati come voce singola, libera e indipendente.

Ad oggi però ben poco è rimasto di quella libertà e indipendenza.

La libertà di parola è stata sostituita da quella di pubblicizzazione.

E l’indipendenza si è sottomessa alla schiavitù di un pensiero. Che di fama, soldi e successo ha fatto una bandiera.

Molto si è perso, di quell’aria fresca e sociale.

Come il piacere di condividere, e non solo di mostrare. Esperienze quanto conoscenze.

L’ardire di fare del proprio pensiero un bene sociale è stato sostituito dalla voglia di primeggiare.

E l’amore per ciò che si faceva ha lasciato strada all’obbligo di fare.

Molte cose sembrano scomparse. Come le idee, che ho viste svanire nel vento mosso da un turbinio di inutili parole.

Eppure io vedo ancora dei granelli. Dei sussurri, flebili come sospiri. Lievi, quasi inudibili, ma di una bellezza che non posso fare a meno di ammirare.

Parole che hanno ancora forza, vigore e coraggio.

Che se ne fregano d ciò che si deve.

Per seguire la sola e unica propria fede.

La ricetta, per addolcirvi

Questo dolce parte una verdura, che ad alcuni risulta un po’ antipatica.

Mi  sto riferendo al cetriolo. Personalmente mi piace tantissimo. Ma non c’è da stupirsi, perché amo tutta la famiglia delle cucurbitacee.

Quello che mi ha colpito ed entusiasmato è il piacevole abbinamento con il mondo degli anacardi e delle arachidi (o amichevolmente bagigi … nome che adoro per le noccioline americane).

Infine il pomodoro verde (nel mio caso il Marsalino), per dare una piacevole freschezza. E una crema inglese al te, che profuma tantissimo di Oriente.

Ingredienti per 6 persone :

Per le bavaresi :

  • 280 gr. cetriolo
  • 200 gr. panna per dolci
  • 170 gr. zucchero semolato
  • 10 gr. gin (2 cucchiai)
  • 6 gr. gelatina in fogli (3 fogli di quelli piccoli)

Per il pomodoro della bavarese :

  • 2 pomodori verdi marsalini
  • 200 gr. acqua
  • 100 gr. zucchero
  • 1 fetta di lime
  • un pizzico di zenzero macinato

Per la crema inglese al te :

  • 200 gr. latte
  • 50 gr. zucchero semolato
  • 2 tuorli di uovo magnum
  • 2 bacche di cardamomo
  • 1,5 cucchiaini di te nero (preferibilmente Earl Grey)

Per il crumble di anacardi :

  • 50 gr. farina 0
  • 50 gr. anacardi tostati non salati e macinati a farina
  • 45 gr. burro morbido
  • 50 gr. zucchero semolato
  • sale

Per il pomodoro a decorazione :

  • 1 pomodoro marsalino verde tagliato finemente
  • 2 cucchiai di zucchero semolato
  • 1 cucchiaio di acqua
  • qualche goccia di succo di lime

Per rifinire : meringhette

PREPARAZIONE

Per le bavaresi

Tagliare a dadini i pomodori. Sbollentarli in acqua portata a bollore con la fetta di lime, lo zucchero e lo zenzero in polvere. Scolarli ancora consistenti.

Frullare i cetrioli con lo zucchero e passare al setaccio.

Scaldare poca crema e sciogliervi la colla di pesce, precedentemente ammollata per 10 minuti in acqua fredda.

Unire alla restante crema e amalgamare. Aggiungere il gin, il pomodoro verde e infine la panna montata, facendo attenzione a non smontarla.

Versare il composto in 6 stampini da muffin , pareggiare la superficie e mettere in frigorifero per almeno 4 ore.

(Per sformare più agilmente le bavaresi, consiglio di ricoprire i lati con nastri di carta forno o acetato).

Per il crumble

Mescolare la farina 00 con lo zucchero semolato.

Unire il burro morbido e,la farina di anacardi e amalgamare ottenendo un composto sbriciolato.

Mettere in un sacchetto e far riposare il composto in frigorifero per alcune ore.

Distribuire il composto su una placca ricoperta con carta da forno. Cuocere in forno caldo a 180 °C per circa 10 minuti. Attenzione a non farlo bruciare. Togliere dal forno e far raffreddare. Sbriciolare.

Per la crema inglese

Scaldare il latte con il cardamomo e il te. Lasciare in infusione per 2 minuti prima di filtrare.

Mescolare i tuorli con lo zucchero. Versare il latte.

Portare su fuoco e scaldare dolcemente, sino ad raggiungere la giusta densità. La crema non deve mai arrivare a bollore.

Togliere dal fuoco e versare in una tazza. Coprire a contatto con carta forno bagnata e strizzata.

Per il pomodoro caramellato

Far caramellare lo zucchero con l’acqua, sino a quando inizia a cambiare colore e tende  leggermente a imbiondire. Unire il pomodoro e mescolare aggiungendo anche il succo di lime.

Cuocere per pochissimi minuti e togliere dal fuoco.

Servire le bavaresi sformate,  decorando la sommità con i pomodori caramellati e le meringhette.

Accompagnare con la crema inglese al te e cardamomo e il crumble sbriciolato.

 

Piccoli consigli

Il mondo del gin è ampio e vasto; consiglio di acquistare sempre un gin di qualità per cucinare e bere. Sia per il gusto, che per una conseguente digeribilità. Per questa ricetta, non ho avuto dubbi, e ho usato il London Dry Gin N.3.

 

Amate i dolci a base di verdura ? Non potete perdere queste dolcissime panne cotte agli asparagi bianchi .

 


4 commenti su “Bavarese al cetriolo con inglese al te e crumble di arachidi

  1. Bellissime e vigorose parola Emanuela. Si vede e si sente che è la passione a muoverti. Complimenti sempre e continua così.
    Si lo imaginas, es real (Se lo immagini, è reale – Pablo Picasso)

  2. Non potrei essere più d’accordo con te, mia cara. Quei granelli li vedo anche io e spero di riuscire a vederli ancora per tanto tempo.
    Grazie per crederci ancora da chi ti segue sin dall’inizio e continua così!!! 😉

    1. Grazie Danja. Come te, anche io credo in un modo di dire, di fare e di essere. E fin quando ci crederemo, questo modo di condividere continuerà ad esistere. Una goccia non riempie un mare, ma di certo lo compone. E la nostra voce è sempre importante. Grazie ancora

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