Frittelle di semolino e uvetta

Frittelle di semolino e uvetta

Fritti di Carnevale – Capitolo 1

Ogni anno provo, sperimento e cambio.

Sono passata per le lattughe di Iginio Massari,

I suoi favetti.

Provando pure le frittelle di riso.

E poi quelle di mela. Con uvetta e pinoli …

E molti altri … così tanti che quasi non li ricordo più.

Quest’anno inauguro la stagione con queste squisite frittelle di semolino.

Hanno due incredibili pregi, e forse pure qualcuno di più.

Innanzitutto sono semplicissime da fare : preparare una polentina di semolino richiede pochi minuti di cottura. E la maggior parte del lavoro consiste nel riposo.

Poi ricordano delle frittelle di mela. Vuoi per l’uvetta … per la fondente cremosità … o per il profumo di buccia di agrumi.

Comunque … questo è stato il primo tentativo, ed è stato approvato a furor di sorrisi e facce compiaciute.

Se proprio volete renderle ancora più ricche, qualche pezzetto di mela secca, da aggiungere insieme all’uvetta sono sicuramente un’ottima idea.

Ma veniamo alla preparazione di queste frittelle di semolino.

Ingredienti per 4 persone :

  • 75 gr. semolino
  • 500 gr. latte
  • 45 gr. zucchero semolato
  • 1 tuorlo
  • 2 uova per impanare
  • pangrattato per impanare (ricavato da 8 fette di pancarré privato della crosta e tritato molto finemente)
  • 40 gr, uvetta ammollata nel marsala
  • buccia grattugiata di arancia e limone
  • cannella in polvere e vaniglia in polvere
  • olio di semi di arachide per friggere
  • un pizzico di sale
  • zucchero semolato mescolato con un pizzico di cannella per il tocco finale

PREPARAZIONE

Scaldare leggermente il latte con il sale e lo zucchero, insieme alla buccia di arancia e limone grattugiata, un pizzico di vaniglia e di cannella.

Versarvi il semolino a pioggia e portare a bollore, facendolo addensare.

Abbassare il fuoco e  cuocere per 5 minuti.

Al termine unire anche l’uvetta ben scolata e leggermente infarinata di semolino.

Togliere dal fuoco e unirvi il tuorlo.

Mescolare subito e versare il composto su un foglio di carta forno, pareggiandolo e lasciandolo spesso un dito.

Far raffreddare completamente per qualche ora (almeno mezza giornata).

Tagliare la polentina a losanghe. Passarle quindi nelle uova sbattute e infine nel pangrattato.

Friggere le frittelle in abbondante olio ad immersione e scolarle su carta assorbente.

Passarle ancora calde nello zucchero semolato mescolato con poca cannella.

Gustarle calde.

Una favola …

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