Burger Bun … ossia panini per Hamburger

Burger bun

Oggi il forno è tornato in azione. E per un motivo nobilissimo e altrettanto culinariamente interessante.

E’ fin troppo tempo che non preparo uno dei miei piatti classici del lunedì, ossia l’hamburger.

Un buon panino è fatto di diverse componenti: partiamo dal pezzo di carne, o pesce che sia … Va necessariamente condito nel modo giusto. Speziato, aromatizzato … arricchito. Reso speciale.

Questo rende favolosi gli hamburger di casa.

Poi c’è la verdura : si puo’ fare qualcosa di più rispetto a una foglia di lattuga e una fetta di pomodoro.

L’idea giusta è abbinare la verdura alla carne e alla sua speziatura.

Poi c’è l’immancabile fetta di formaggio. In Italia ne produciamo così tante squisite varietà, che c’è solo l’imbarazzo della scelta.

E infine la salsa. Va bene, ci sono ketchup, maionese e senape. Ma si puo’ giocare anche con tzatziki, bagnetti rossi, salse verdi, salse barbecue, creme di verdura, ecc… ecc…

Ma non possiamo assolutamente dimenticare quello che non è solo un contenitore, ma un degno compagno.

In grado di assorbire e sostenere, Arrotondare e rifinire.

Il pane.

Dopo tanti esperimenti, la ricetta che riporto è l’ultima. Quella che oramai faccio da due anni e che non mi tradisce mai.

Questa volta ho approfittato di un regalo natalizio splendido, ed ho utilizzato la farina Multicereali QB di Molino Grassi. Risultato perfetto, per consistenza e sapore.

Non mi resta che farcire ….

Ingredienti per 8 panini :

  •  500 gr. farina Multicereali linea QB (una manitoba con cereali)
  • 330 gr. latte intero
  • 30 gr. burro
  • 10 gr. strutto
  • 15 gr. zucchero
  • 5 gr. lievito
  • 10 gr. sale
  • 1/2 cucchiaino malto
  • latte per pennellare
  • semi di sesamo

PREPARAZIONE

Nella ciotola della planetaria, mescolare 250 gr. di latte tiepido con il malto, il lievito e 250 gr di farina setacciata.

Coprire con pellicola e uno strofinaccio. Mettere a riposare per circa un’ora e mezza in forno chiuso con dentro una tazza di acqua calda (per scaldare la camera.)
Riprendere il composto ed aggiungervi il latte restante e metà della farina rimanente.

Avviare l’impastatrice con il gancio, a velocità 1.

Far amalgamare e poi unire il sale e quasi tutta la farina restante. Quando il composto si sarà staccato dalla ciotola, ma non si presenta ancora incordato, unire il burro e lo strutto a temperatura ambiente e lo zucchero.

Ad assorbimento, aggiungere la restante farina ed aumentare la velocità. Far incordare per 10 minuti. Coprire sempre con pellicola, uno strofinaccio e far lievitare di nuovo in forno per un’ora e mezza con dentro una tazza piena di acqua calda.

Riprendere l’impasto e rovesciarlo su un’asse leggermente infarinata. Dare un giro di pieghe a tondo (o a fazzoletto … vedi anche stretch and fold) e coprire a campana. Far riposare per un’ora.

Dividere l’impasto lievitato in otto parti, pesandole.

Prendere una porzione di impasto e schiacciarla per ottenere un rettangolo (lato corto verso di voi). Avvolgere il lato corto.

Girare la pastella e ridistenderla a rettangolo. Riavvolgerla nuovamente per il lato corto.

Unire le estremità, così da ottenere una pallina e rotolarla sotto il palmo in modo da farle prendere consistenza.

Procedere così con le restati.

Disporre gli otto panini su una teglia ricoperta con carta forno e coprire con pellicola.

Far lievitare per un’ora e mezza in ambiente non troppo freddo. Quindi pennellare con il latte e ricoprire.

Far lievitare per un’altra mezz’ora.

Quindi spennellare di latte e cospargere di semi di sesamo (bianchi o neri, o entrambi).

Far riposare per 3 o 4 minuti prima di infornare a 180°C per 25-30 minuti, o sino comunque a doratura.

Sfornare e far raffreddare i panini su una gratella.

Una volta freddi, è possibile congelarli.

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