Quiche ai carciofi, prosciutto cotto e provola affumicata

Poco importa che vi sentiate più Grinch o amici di Babbo Natale. Non conta che aspettiate con trepidazione la notte del 24, o la temiate come la peggiore delle sventure.

Il Natale, a piccoli passi, giorno dopo giorno, arriva comunque.Con più o meno stress, fastidio, allegria o gioia.

Io non lo nego : appartengo decisamente alla famiglia degli adoranti.

Non perché ci si debba sentire più buoni, più generosi o necessariamente più felici.

Semplicemente perché fin da piccolissima ho adorato le decorazioni. tutte quelle lucine, e anche quella leggerezza in più che percepivo, che di solito non c’era. E per il saggio di ritmica che mi spaventava così tanto, ma che in fondo mi piaceva.

Per la sorpresa dei regali che scartavo a Santa Lucia, e la gioia di scoprirli con i genitori. E per il divertimento di portare a scuola, per un solo giorno all’anno, un giocattolo.

Per il rito della preparazione di agnoli e tortelli con mia mamma. Tanta fatica, ma qualcosa ci scappava sempre da assaggiare. E poi mi piaceva gironzolare in cucina fin da allora.

Per tutti quei pacchi e confezioni da incartare. Con bei nastri a decorare. E lo scotch che mi finiva sempre fra i capelli.

Era l’occasione di stare un po’ a casa, e godersi semplicemente  il calore.

Così era, e così è rimasto.

Sono ancora alle prese con festoni, decorazioni  e ghirlande, che appendo fino all’ultimo momento.

Qualche sconto me lo sono fatta pure io negli anni. Quest’anno niente calendario dell’Avvento, ma solo perché quelle caselline numerate di metallo tendono sempre a cadere, ed è più lo sforzo di raccoglierle, che di girarle.

La cucina è tutta pronta a sfornare piatti che vengono preparati (e felicemente rigustati) in previsione delle feste.

Mettendoci anche qualche attenzione di più, quella che di riserva per le occasioni migliori.

In fondo … non possiamo proprio dire che ogni giorno è Natale.

Questa quiche per le feste è perfetta : veloce da preparare e gustosissima.

Due trucchetti per rendere tutto più semplice e veloce ma ugualmente gustoso e saporito ??

Usare un disco di pasta brisée già pronto e cuori di carciofo surgelati.

Non ditelo a nessuno … sono i classici trucchetti da cucina, rendono la vita più semplice. Ma non tolgono il sorriso a chi la gusterà !

 

Ingredienti per una quiche

  • un disco di pasta brisée Stuffer 
  • 200 gr, prosciutto cotto
  • 300 gr, cuori di carciofo surgelati
  • 200 gr. scamorza affumicata
  • 2 uova
  • 200 gr. panna da cucina
  • sale e pepe
  • noce moscata
  • 1 fetta di limone
  • rosmarino
  • cannella
  • chiodi di garofano
  • aglio

PREPARAZIONE

Per il ripieno

Lessare i carciofi in abbondante acqua salata con la fetta di limone, un rametto di rosmarino, un bastoncino di cannella, un chiodo di garofano, uno spicchio di aglio in camicia.  Fare attenzione a non stracuocerli. Scolarli bene e asciugarli. Tagliuzzarli ulteriormente e farli raffreddare.

Tagliare al coltello il prosciutto cotto a fette e la scamorza.

Mescolare le uova con la panna. Salare e pepare e profumare con  noce moscata grattugiata.

Unire carciofi, prosciutto e scamorza.

Per la quiche

Stendere il disco di brisée in una tortiera apribile. Bucherellare la base e mettere in frigorifero per mezz’ora.

Cuocere in bianco su una teglia in forno caldo a 200°C per 12 minuti, coperto con carta forno riempita di legumi secchi.

Eliminarla e cuocere per altri 6 minuti.

Riempire con il composto di carciofi e versarvi sopra le uova mescolate con la panna. Rinfornare e cuocere per 35 minuti circa, sino a doratura.

Sfornare la quiche e farla intiepidire per circa 5-10 minuti prima di sformare e far raffreddare su una gratella.

Servire la torta tiepida, anche riscaldata.

 

In collaborazione con Stuffer .

 

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