Quiche alla mantovana in viaggio da Bolzano

Come sapete, se avete seguito le mie stories su IG settimana scorsa, sono stata ospite di casa Stuffer. In quel di Bolzano.

Una giornata straordinaria, entusiasmante, insieme ad altre meravigliose compagne di viaggio. A parlare di cibo e cucina. Ma anche comunicazione. Impegni, lavoro, famiglia. Vita.

Perché dietro ad un blog c’è sempre la vita di una persona. Fatta di tante piccole cose. Di parti, più o meno grandi, che si devono incastrare ogni giorno. Come nella vita di ogni persona. Come una ricetta.

Una vita fatta di incontri, idee, scambi e scoperte.

Ogni occasione è bella per crescere un po’. Per prendere e dare nuovi spunti.  E riflessioni.

E’ sempre bello potersi confrontare con persone dalle esperienze diverse, mondi, lavori. Anche aree geografiche.  Tutte accomunate dalle stesse passioni per cucina e comunicazione.

Per poi scambiarsi spunti e trucchetti. E scoprire, come sempre, che in cucina siamo quasi tutti uguali. Alle prese fra tempi stretti, lavastoviglie, e frigoriferi che esplodono.

E in tutto questo correre, cercare di far stare tutto, provando a fare sempre bene, aziende come la Stuffer, con i suoi prodotti semplici da utilizzare, buoni e dal risultato garantito, semplificano davvero la vita. E poi quant’è bello poter dare una dimensione alle imprese. Poter dare loro una forma, un nome, delle facce. Conoscerle dal vivo.

Le ricette #incucinaconstuffer

Di dee e spunti ce ne sono stati, e sono stati pure gustati, come i cannoli di pasta brisée ripieni di mousse al caprino e pepe rosa rifiniti con marmellata di agrumi, preparati da Misya

Farli è semplicissimo : basta ritagliare delle strisce di pasta  brisée  e arrotolarle attorno a degli stampi da cannolo, poi cuocerli in forno. Nel frattempo mescolare del caprino con poco pecorino grattugiato e un goccio di panna, per dare la giusta consistenza. Regolare di sapore e profumare con pepe rosa. Togliere dal forno i cannoli e sfilarli dagli stampini. Farli raffreddar e e poi farcirli con l’aiuto di una sac a poche. Rifinirli con marmellata di agrumi e il gioco è fatto !

Altra veloce e sfiziosa idea : delle dolci sfogliatine con ripieno di crema al formaggio, aromatizzata con vaniglia e limone, e lamponi freschi.

Anche in questo caso basta ritagliare dei quadrati di pasta sfoglia. Mescolare del formaggio spalmabile con zucchero a velo. Profumarlo con vaniglia e buccia di limone e farcire al centro i quadrati. Disporre al cuore un lampone e richiudere secondo fantasia. Una passata in forno, sino a doratura e sfornerete delle vere delizie. Un tocco di zucchero a velo e farete un figurone.

Non ho potuto resistere. Tornata a casa ho iniziato subito a pensare cosa preparare e sfornare.

Il clima fuori dalla finestra mi ha irrimediabilmente contagiato.

E mi è tornato in mente un piatto che adoro, Un’antica minestra tipica mantovana, fatta con riso, cavolo verza  e pesto del salame.

Perché non farne allora una torta salata ?

Al posto del riso, ci sarà un gustoso guscio di pasta brisée. Se non si ha tempo per farla, trovarne una buona e già fatta puo’ essere davvero di aiuto. Basta srotolarla, e il gioco è fatto.

Il ripieno sarà di salamella e cavolo cappuccio, che cuoce in tempi più brevi rispetto alla verza.

E uova, panna e formaggio ad amalgamare tutto.

Un viaggio da Mantova verso Bolzano.

Ingredienti per una quiche (teglia rettangolare)

  • un disco di pasta brisée rettangolare
  • 3 uova
  • 250 gr. panna
  • 1 salamella
  • 160 gr. provolone piccante
  • 1  cavolo cappuccio di circa 1 kg.
  • 2 scalogni
  • 25 gr. parmigiano reggiano grattugiato
  • noce moscata
  • un ciuffo di salvia
  • 1 tazzina di vino bianco secco
  • sale e pepe
  • burro e olio e.v.o.

PREPARAZIONE

Per il ripieno

Brasare lo scalogno affettato finemente con un una nocina di burro e un filo di olio e.v.o..

Aggiungere il cavolo affettato finemente e farlo insaporire. Aggiungere la  salvia, salare e poi sfumare con il vino bianco secco. Far evaproare l’alcol e portare a cottura, facendolo ammorbidire e asciugare.

Al termine regolare di sale e pepe e profumare con noce moscata. Eliminare la salvia.

A parte sgranare la salamella e rosolarla senza altri ingredienti. Unirla al cavolo.

Tagliare a fette sottili il provolone.

Mescolare le uova con la panna e insaporirle con sale,pepe e noce moscata. Aggiungervi il cavolo, la salamella e i formaggi.

Per la cottura della quiche

Tirare fuori la brisée e stenderla all’interno dello stampo.

Punzecchiare la base con i rebbi di una forchetta e ricoprirla con carta forno. Riempirla con dei legumi.

Cuocere in forno caldo a 200°C per 10 minuti. Eliminare carte e legumi e cuocere per altri 10 minuti.

Quindi sfornare e riempire con il composto preparato. Cuocere la quiche in forno quaranta minuti, sino a doratura. Il ripieno deve presentarsi abbastanza rappreso.

Sfornare e far intiepidire prima di sformare e far raffreddare su una graticola.

 

 

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.