Zuppa di cavolo cappuccio al latte di cocco

Oramai ho decretato un giorno fisso. Dedicato a loro.
Alle cremose, vegetali, colorate, fumanti, saporite … e amate zuppe.
La storia è sempre la stessa : inizio a tritare o affettare finemente : cipolla, scalogno o porro, poco importa … basta che facciano piangere. Intanto le mani vanno da sole .. o quasi … (esistesse un navigatore del coltello !).
E butto in pentola, ma non in una qualsiasi … la mia preferita : quella in alluminio dentro e rame fuori.
Quella grande … che mi fa tanto sentire Maga Mago’. Magari un po’ più pettinata …spero.
Poi unisco l’aglio, quasi sempre intero e ben vestito (ci tiene a fare bella figura, lui …).
Erbe aromatiche : alloro … o salvia. Anche timo e rosmarino. Dipende da quello che viene dopo.
E poi spezie, in tostatura. Tante … infinite … barocche.

Aggiungo la protagonista : ben pulita, affettata, tagliuzzata o cubettata. A ognuna il suo taglio … come i capelli.
Una veloce insaporita, rapide mestolate e si versa acqua calda (suvvia… se non sono pigra anche brodo vegetale … le alternative mi sento sempre democraticamente di sconsigliarle … ma sono punti di vista, basati su esperienze del tutto personali, e io ho passati burrascosi al riguardo, seppur molto antichi).
Poi si fa sobbollire, dolcemente, sino a quando la verdura lo dice.
Per una versione più cremosa, basta frullare un mestolo di zuppa. E alla fine lei è felice. Così io.

Vediamo cosa ho “mestolato” questa volta …

Ho prearato una zuppa di cavolo cappuccio, resa molto speziata e intrigante dal chili in polvere, abbondante curry e, a piacere, miscela 4 e 5 spezie (che si possono omettere se si aggiunge più curry). L’ho resa densa e cremosa con una patata e del latte di cocco unito solo alla fine, così da mantenere fresco il sapore. E buccia di arancia con succo di limone per dare un finale e personalissimo tocco agrumato e citrico.
Un inno al cavolo cappuccio e all’adorato latte di cocco.
Se poi non doveste essere contenti e sufficientemente appagati, potete accompagnare con dei rustici crostini al salmone. Cortesemente imburrati, spalmati con un’agrumata e dolce salsa alla senape e farciti con salmone affumicato e capperi.
A voi la scelta … io, come al solito, ho servito entrambi #crostininontitemo#

Ingredienti per 2 persone

Per la zuppa :
  • 600 gr. cavolo cappuccio bianco affettato finemente
  • 1 patata grande, pulita e tagliata a dadini
  • una cipolla bionda pulita e affettata finemente
  • 1 spicchio di aglio in camicia
  • 80 gr. latte di cocco
  • ½ cucchiaino di zenzero macinato
  • 2 cucchiai di salsa di soia
  •  ½ cucchiaino di chili in polvere
  • ¼ cucchiaino di curry in polvere
  • poco peperoncino in fiocchi o macinato
  • un pizzico di 5 spezie cinesi
  • 1 pizzico di 4 spezie francesi
  • succo di 1 fetta di limone
  • prezzemolo tritato
  • 500 gr. brodo leggero o acqua calda
  • 1 arancia (solo la buccia)
  • sale e pepe
  • olio e.v.o. delicato
Per i crostini :
  • 3 fette di pane bianco o integrale
  • 100 gr. salmone affumicato
  • 2 cucchiai scarsi di capperi dissalati
  • 2 cucchiaini di senape inglese
  • 1 cucchiaino di miele di acacia
  • un cucchiaino di aceto bianco delicato
  • 1 piccolo scalogno pulito e tritato finemente
  • burro morbido
  • sale e pepe
  • prezzemolo tritato
  • buccia di arancia grattugiata


PREPARAZIONE

Per la zuppa

Brasare la cipolla affettata finemente con l’aglio in camicia e un filo di olio e.v.o..
Tostarvi quindi lo zenzero, il chili e il curry insieme al peperoncino, le miscele di spezie e a due strisce di buccia di arancia.

Unire il cavolo cappuccio e farlo insaporire. Salare leggermente per farlo ammorbidire. Unire poi la patata pelata e tagliata a dadini. Cuocere per pochi minuti prima di unire l’acqua o il brodo e la salsa di soia. Cuocere coperto per mezz’ora scarsa. Eliminare quindi l’aglio e la buccia di arancia e regolare di sale e pepe. Frullare un mestolo di zuppa e riunirla alla restante. Riscaldare, aggiungendo anche il latte di cocco.
Regolare di sapore e rifinire con il succo di limone, poca buccia di arancia grattugiata e il prezzemolo.

Per i crostini

Tritare lo scalogno. In una tazza mescolare il miele con la senape, l’aceto, poca buccia di arancia grattugiata, il prezzemolo tritato, lo scalogno, sale e pepe (o peperoncino se piace).
Tostare i crostini di pane in forno sino a renderli croccanti. Spalmarli con un velo di burro morbido. Distribuirvi sopra la salsa alla senape.
Disporre su ogni crostino il salmone e rifinire con i capperi dissalati e ben scolati.

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