Risotto al pecorino, guanciale e scalogno al balsamico

Ci sono giorni.

Ci sono giorni in cui si vivrebbe di solo riso. Non solo quello che illumina i visi. Anche quello che brilla nei piatti.

Ci sono giorni in cui le idee vengono subito, con una lampante chiarezza.  Le cose sono semplici, diritte. E la strada è già segnata.

Ci sono giorni invece in cui la mente non vuole collaborare. E neppure il mondo attorno. Ci si guarda a fianco. Si cerca un’idea. Ma l’ispirazione manca. Sfugge, come una foglia spinta dal vento.

E poi ci sono giornate in cui le cose funzionano. Idee … persone … oggetti, che sono sempre stati lì, prendono una forma diversa. Li si vede sotto una luce differente. E una stella diventa un Sole.

Il pecorino è sempre stato in frigorifero. Come gli scalogni. Certo, su piani diversi, ma sempre nello stesso ambiente. Eppure parevano non volersi parlare. Forse perché non si sono mai incontrati direttamente. Nella mia mente. Come nelle mie mani.

Poi è arrivato l’aceto balsamico a unirli. E un guanciale a suggellarne la felice unione.

Tutto pareva separato, fino quasi alla fine. Ma così non è stato.

Ogni ingrediente con la sua vita, la sua entità, la sua struttura e indipendenza.

La sua forza, le sue caratteristiche e il sapore.

Il guanciale, dalle note tostate.

Lo scalogno quasi caramellato e la liquirizia dell’aceto balsamico.

E il pecorino in foglia di noce, fuso nella cremosità di un risotto.

Una felice unione.

Che porta il riso in un nuovo giorno.

 

Ingredienti per 2 persone

Per il risotto :
  • 180 gr. riso Carnaroli
  • brodo di carne (circa un litro)
  • 40 gr. pecorino semistagionato (io ne ho usato uno stagionato in foglia di noce)
  • 50 gr. guanciale affettato finemente e rosolato sino a renderlo croccante; poi scolato dal grasso
  • 1 tazzina di vino bianco secco
  • 1 bastoncino di cannella
  • sale e pepe
  • 1 scalogno tritato
  • burro e olio e.v.o.
Per gli scalogni :
  • 4 scalogni
  • 1 foglia di alloro
  • 1 cucchiaino di miele di acacia
  • 2 cucchiai di aceto balsamico
  • 2 foglie di salvia
  • sale e pepe
  • poca paprika

PREPARAZIONE

Per gli scalogni caramellati

Lessare i quattro scalogni interi in acqua salata con una foglia di alloro, per circa 5 minuti. Scolarli e tagliarli a fette per il lungo, ottenendo come delle foglie.
Caramellare il miele in una padella e aggiungervi gli scalogni. Mescolare per uno o due minuti. Sfumare con il balsamico e unire la salvia. Far restringere. Regolare di sale e pepe e unire poca paprika, se piace.

Per il risotto

Scaldare il brodo con dentro una stecca di cannella.
Brasare lo scalogno tritato con una nocina di burro e un filo di olio e.v.o.. Tostarvi il riso. Sfumare con il vino e farlo evaporare.

Portare a cottura bagnando con il brodo. Al termine,  mantecare con il pecorino grattugiato e una nocina di burro, fuori dal fuoco. Far riposare coperto per 3-4 minuti.
Servire il riso, rifinendolo con il guanciale croccante e gli scalogni caramellati intiepiditi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.