Gattò di S. Chiara

Sono sempre un pò restia a preparare focacce e torte salate.
In parte perchè a volte, sono un pò frenata da quello che potrebbe essere un risultato insoddisfacente,.
In parte perchè, essendo solo in due in casa, ho sempre trovato un pò esagerato fare una torta, che poi rischia di “ballare” per più giorni, e trovo così noioso dover ricordare quello che c’è da finire.
C’è sempre qualcosa di terribilmente spiacevole nel “dover” mangiare qualcosa …
Ma questa volta è andata diversamente : gli ingredienti in casa c’erano già, il gusto di questa nuova preparazione mi incuriosiva troppo e così mi sono detta : ci proviamo .. non sarà così difficile !!!
E poi , nel caso, ne regalo un pezzo a genitori e suoceri …
Beh .. non ho fatto in tempo …
L’ho preparata ieri, l’abbiamo asseggiata ieri sera, e finita oggi a pranzo …
Alla faccia del “dover” mangiare ….
Era veramente buona !!!

Ricetta tratta dallo speciale di Sale & Pepe – Carciofi e Patate da Gourmet
Ingredienti : 1 patata media a pasta bianca (120 gr.) – 250 gr. farina 0 – 125 gr. mozzarella fiordilatte – 100 gr. prosciutto cotto a fette – 2 uova medio/grandi – 20 gr. lievito di birra fresco -50 gr. strutto – 1 cucchiaino di zucchero – 1 cucchiaino di sale (non troppo colmo) – olio e.v.o.

Procedimento
In una tazza ampia, sciogliete il lievito sbriciolato con lo zucchero, 1/2 decilitro di acqua tiepida e 4 cucchiai di farina setacciata. Amalgamate con una forchetta il composto sino a renderlo omogeneo, copritelo con pellicola trasparente e fatelo riposare per un’ora, un’ora e mezza in un luogo tiepido (io ho scaldato una tazza piena di acqua nel forno a microonde per circa 2 minuti. Poi ho messo la ciotola con l’impasto dentro il forno a microonde spento, dove ho lasciato la tazza con l’acqua calda; è una perfetta camera calda per lievitare.)
Lessate la patata con la pelle partendo da acqua fredda con un pizzico di sale per 40 minuti. Quando è cotta, scolatela, spellatela e passatela allo schiacciapatate.
Setacciate la farina e fate una fontana. al centro mettetevi lo strutto, la patata, le uova, il sale, il composto lievitato e amalgamate prima con una forchetta e poi con le mani, per circa 5 minuti. Se fosse necessario aggiungete altra farina. Quindi unitevi il prosciutto tagliato finemente al coltello e la mozzarella a dadini. Impastate per avere un composto omogeneo.
Ricoprite con carta forno uno stampo a cerniera di 22 cm. di diametro, dopo averlo imburrato, così da farla aderire in modo migliore.
Mettetevi il composto, livellatelo e coprite con un foglio di pellicola leggermente oliato.
Rimettete di nuovo al tiepido (io, sempre dentro al microonde con la tecnica spiegata prima) e fate lievitare per un’altra oretta (il composto dovrà quasi arrivare alla pellicola). Quindi scaldate a 180° il forno.
Trascorso il tempo, e con il forno caldo, togliete la pellicola dallo stampo, mettetelo su una teglia e cuocetelo per 40 minuti. Sfornate, fate un pò intiepidire e quindi sformate la torta e tagliatela a fette. Gustatela tiepida.

0 commenti su “Gattò di S. Chiara

  1. Ciao! Ho fatto questo gattò (o gateau) e l'ho trovato di una bontà stratosferica! Su CIS ho pubblicato le foto nel topic che avevi aperto tu. Però ho solo una perplessità (espressa anche lì sul forum): i 4 C di farina che servono per il lievitino vanno presi dalla dose prevista, o sono in aggiunta? Perché io li ho presi dalla dose, solo che poi, in cottura, all'inizio aveva fatto la cupola e poi si è avallato, per cui mi è venuto il dubbio che bisognasse usare della farina "extra-dose"… mi fai sapere, per favore?
    Comunque ripeto, l'ho trovata una delle migliori torte salate mai fatte (ci ho messo anche una grattatina di noce moscata 😉 ) e la rifarò di sicuro, quando vorrò fare bella figura con qualche ospite!
    Ciao!

  2. Minipeppex : Ciao Minpeppex. I 4 cucchiai fanno parte della dose prevista, anche io ho fatto come te !!! Ti ringrazio tantissimo, per le tue parole ed il tuo entusiasmo. Anche io sono rimasta entusiasta la prima volta che l'ho preparata. Ero un pò scettica, perchè non ne faccio molte di torte salate, invece era davvero buonissima. L'avvallamento leggero forse può dipendere anche dalla farina, perchè ognuna ha come sempre un suo potere di assorbimento e di tenuta. Io ogni volta uso mix di farine diverse, quindi non ti dico quello che succede !!!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.