Cioccolatosissimo cioccolatoso


Oggi, guardando il telegiornale (e le rubriche enogastronomiche comprese), ho scoperto di avere un’altra definizione : faccio sicuramente parte del mondo dei foodies …
Mi sono definita in tanti modi … enoturista, … con voi food-blogger .., turista eno-gastronomica .. ma non sapevo di essere anche questo .. eppure ne faccio rigorosamente parte. Ne sposo le passioni, gli usi, il modo di muovermi e di vivere il tempo libero. Ma possibile che dobbiamo sempre trovare un modo per definirci ? Non possiamo semplicemente essere ?
Come questo dolce … potrebbe essere una mousse, una sorta di marquise .. una cupola o un dessert al cioccolato … in fondo è poco importante il nome.
La sostanza è cremosa e cioccolatosa e mangiarlo fa dimenticare ogni domanda. E questo è l’importante !!! Il nome … è un dettaglio ….

Ingredienti per 2 persone

70 gr. cioccolato fondente (60-70% di cacao) – 1 uovo grande – 100 ml. panna fresca – 25 gr. zucchero – 1/2 cucchiaio liquore alla vaniglia – 30 gr. burro – 1 pizzico sale
Procedimento
A bagnomaria, sciogliete il cioccolato fatto a pezzi con il burro. Quando è tutto sciolto e perfettamente omogeneo, togliete dal fuoco. Montate il tuorlo con lo zucchero. Quando è bello bianco e gonfio, amalgamatelo al composto di cioccolato. Quindi unite il liquore alla vaniglia. Amalgamate la panna (montata non troppo ferma), unendo prima un cucchiaio e poi il resto, con movimenti dal basso verso l’alto. Quindi unite gli albumi, montanti a neve con un pizzico di sale. Mescolate sempre con movimenti dal basso verso l’alto (eventualmente unitene prima una piccola quantità per ammorbidore i composto, e poi il resto).Poi versate in stampini monoporzione e mettete in frigorifero per almeno 2 ore. O in freezer, avendo l’accortezza di togliere le ciotoline e metterle in frigorifero per 1/2 giornata, prima di gustarle. Questo passaggio dovrebbe rendere la consistenza ancora più fine (grazie ai cristalli di ghiaccio che prima si formano e poi si sciolgono). Ed io, il passaggio in freezer l’ho fatto, anche perchè dà la possibilità di prepararlo prima. In questo caso ho tolto il dolce dal contenitore (scaravoltandolo) ancora da surgelato. Così al momenti di servirlo ho dovuto solo spolverizzarlo di cacao ( e non ci sono stati problemi a staccarlo dal contenitore).

Inoltre ringrazio Manuela per aver pensato a me donandomi questo simpatico premio (scusa il ritardo .. ma con i miei tempi, piano piano arrivo anche io ….). E lo giro a tutte voi, che condividete con me la stessa passione. Ed io condivido con voi le mie gioie …

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