Gelatina di peperone rosso con capperi di Pantelleria ed olive taggiasche

Ecco un appetizer originale, che fa un pò quadro d’arte moderna, e un pò aperitivo salutistico !!!
Ma d’altronde Gualtiero Marchesi non ha forse insegnato a tutti che la cucina può essere non solo cibo che sazia, ma anche arte ed estetica (ed allora è il nostro cervello ad essere saziato). E le cose buone, se sono belle, sono ancora più deliziose !! In fondo si dice anche “mangiare con gli occhi” !!!
Ingredienti per 2 persone: 1 peperone rosso dolce – 1 cucchiaino colmo di capperi di Pantelleria dissalati – 4 olive taggiasche – sale – pepe nero – colla di pesce (1/2 foglio ogni 100 gr.) – timo – 2 foglie basilico – per decorare : sale nero delle Hawaii (tanto decorativo !!) – acciughe sott’olio e pinoli tostati
Procedimento
Lavate il peperone e arrostitelo intero sotto il grill del forno caldo (250°) fino a quando la pelle sarà bruciacchiata e sollevata. Toglietelo dal forno e mettetelo in un sacchetto di carta (così da far sollevare la pelle con il vapore). Fatelo intiepidire.
Poi prendetelo, spellatelo e privatelo dei semi e delle nervature bianche (che sono amare).
Frullatelo con il mixer ad immersione e passate al setaccio la purea così ottenuta (se occorre aggiungete qualche cucchiaio di acqua mentre lo frullate, per ottenere un composto omogeneo).
Io ho ottenuto circa 100 gr. di passato (lo dico per regolarvi anche con la quantità di gelatina).
Regolate di sale e pepe nero (tenete conto che dopo dovrete aggiungere componenti salati come capperi e olive). Aggiungete un pizzico di zucchero se il peperone non è molto dolce.
Ammollate la colla di pesce in acqua fredda per 10 minuti. Scaldate un poco di crema di peperone e scioglietevi la gelatina. Aggiungetela al resto della crema ed amalgamate bene.
Versate la gelatina in piattini bassi, rettangolari con bordo e disponetevi in modo ordinato pezzetti di olive e i capperi interi (in modo che affondino). Distribuitevi anche le foglioline di timo e di basilico spezzettate con le mani. Mettete in frigorifero a rassodare.
Al momento di servire, togliete dal frigo e decorazione finale : spolverate con un pizzico di sale nero o, se volete un’acciughina e 2 pinoli tostati.
(Non sono impazzita, e nemmeno voi. Le foto sono ancora senza decorazione finale .. come sono disordinata … )

N.B. : i capperi di Pantelleria andrebbero dissalati per 24 ore, così da perdere tutto il sale ed avere solo il sapore dolce del cappero. Per averli pronti subito, potete dissalarli in quantità e poi conservarli sott’olio. Evitate sempre quelli sott’aceto. Si sente solo l’aceto; il sapore di cappero dove finisce ??

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