Cantucci o biscotti di Prato ?? I miei, con la farina di farro.

Erano 3 giorni che mio marito mi richiedeva i cantucci, e finalamente l’ho accontentato.
Anche se, come sempre, li ho cucinati a modo mio. Li avevo fatti anche 2 settimante fa, ma ovviamente li avevo preparati in modo diverso (non solo non rispetto le ricette che leggo .. stravolgo sempre anche le mie !!). Erano senza gocce di cioccolato e brandy.
Faccio una piccola digressione : che differenza c’è fra cantucci e biscotti di Prato ?? Inizialmente i primi venivano preparati con pasta da pane poi arricchita con frutta secca, olio, zucchero (forse anche anice ?) per renderli dei biscotti da conservare. I secondi invece sono una preparazione puramente dolce. E sono gli unici veri bis-cotti (cotti 2 volte).
Ma veniamo alla ricetta …

Ingredienti :
200 gr. farina di farro – 130 gr. zucchero – 60 gr. mandorle con la pelle – 40 gr. gocce di cioccolato – 1 uovo – 1 tuorlo – 1 cucchiaino di lievito vanigliato – 1 pizzico di sale – buccia di limone – 1 cucchiaio di brandy – 1 uovo per spennellare

Procedimento :
Iniziate col tostare le mandorle in forno a 150° per circa 10 minuti. Setacciate la farina con il lievito. Montate l’uovo con il tuorlo sino ad avere un composto chiaro. Unite anche un pizzico di sale e lo zucchero, sempre continuando a montare. Quindi aggiungete un pizzico di buccia di limone grattugiata. Incorporate gradualmente la farina al composto di uova. Quindi aggiungete un cucchiaio di liquore, le mandorle ormai fredde e le gocce di cioccolato. Tenete conto che l’impasto dovrà essere un pò appiccicoso. Dividete il composto in due parti e, aiutandovi con altra farina, formate 2 tronchetti larghi 4 cm. e spessi 2 cm. Disponeteli su una teglia coperta con carta da forno. Spennellateli con un uovo sbattuto e cuocete in forno a 180° per circa 25 minuti. Quando sono cotti, toglieteli dal forno e fateli intiepidire qualche minuto prima di tagliarli.
Poi tagliateli di sbieco e metteteli sulla teglia (sempre con carta forno), distesi sul fianco tagliato.
Rimetteteli in forno a 150° per 10 minuti. Poi girateli dall’altro lato e cuoceteli per altri 10 minuti. Attenzione a non farli dorare troppo, altrimenti diventeranno amari.
Tirateli fuori dal forno e fateli raffreddare su una gratella. Una volta raffreddati, conservateli in un barattolo a chiusura ermetica.
Questi biscotti, per tradizione, si possono intingere nel Vinsanto toscano, ma a me piacciono intinti anche nel te a colazione.

N.B. : la farina di farro è meno glutinosa della farina di grano tenero e dà una consistenza completamente diversa a questi biscotti. In alternativa potete fare 160 gr. di farina di farro e 40 gr. di farina di grano tenero. O usare la farina di grano tenero.

Potete non mettere le gocce di cioccolato ed usare 100 gr. di mandorle (così è più integralista ed originale).

I biscotti così preparati sono poco dolci. Se li gradite più dolci, potete aumentare la quantità di zucchero.

Usando le uova montate, i biscotti si presentano croccanti ma friabili (e non vi romperete i denti ..).

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